Green Agricoltura Blog Promozioni Activator Plus e DualTech 4-8-10 BIO la risposta alle necessità della pianta

Activator Plus e DualTech 4-8-10 BIO la risposta alle necessità della pianta

La concimazione di fondo o pre-impianto ha come scopo principale quello di aumentare la fertilità biologica e la concentrazione degli elementi minerali nel suolo. In questo modo è possibile creare quella base agronomica necessaria al corretto svolgimento della produzione delle piante. Non farla è un errore: è un po’ come costruire una casa risparmiando sui materiali e sulle fondamenta. C’è naturalmente modo e modo per farla, e l’innovazione tecnologica ed agronomica possono aiutarci nel renderla più sostenibile e performante.
Analizziamo brevemente i principali parametri: la sostanza organical’azoto, il fosforo e il potassio.

La sostanza organica è fondamentale per migliorare caratteristiche del terreno  con i conseguenti effetti positivi sul l’agroecosistema, quali:

Caratteristiche Fisiche Effetti
porosità maggiore aerazione à  radici più sviluppate
ritenzione idrica riduzione consumi acqua à  economie
colore scuro aumento temperatura à  precocità
Caratteristiche Biologiche
biomassa maggiore biodiversità à riduzione stanchezza
maggiore soppressività à  riduzione fitopatie telluriche
Caratteristiche Chimiche
nutrienti maggiore disponibilità à  riduzione apporti concimi
sequestro del carbonio riduzione COà  riduzione effetto serra

L’azoto è il principale macroelemento per la pianta ed è molto mobile sia lungo il profilo del terreno sia nella pianta.
Per questa sua elevata mobilità nelle piante, la carenza di azoto si manifesta  sulle foglie basali. Essendo molto mobile nel terreno è decisamente sconsigliato l’apporto prima del trapianto nelle colture in pieno campo e ridotto al minimo in coltura protetta (max il 10% delle asportazioni totali).
In caso di apporto, nella concimazine di fondo, preferire la forma ammoniacale, la meno mobile nel terreno.

Il fosforo è elemento poco mobile nel terreno,  è quello che più si presta per la concimazione pre-impianto. Il fosforo stimola l’emissione di nuove radici, mentre il calcio stimola l’allungamento delle stesse.
Per questo “accordo sinergico” con il calcio il concime di fondo più indicato è il buon vecchio perfosfato minerale, contenente sia calcio sia fosforo. Si possono utilizzare anche altri tipi di concime ad alto titolo in fosforo, ma purtroppo non sempre uniti al calcio.
Le dosi dipendono, dalla dotazione del terreno, dalle esigenze della specie e dal titolo di concime utilizzato, si va da 1 q.le/ha fino a 4 q.li/ha.

Il potassio anch’esso poco mobile nel terreno si presta bene alle concimazioni di fondo. Migliora la qualità e la serbevolezza dei frutti, per questa importante funzione è pure raccomandata la somministarzione durante la maturazione dei frutti.
Come per l’azoto e il fosforo, la carenza di potassio si manifesta partendo dai margini delle foglie  basali (al contrario le carenze di ferro o calcio elementi poco mobili nelle piante, si manifestano sulle foglie giovani, apicali).
Tra i concimi utilizzabili vi è il noto solfato di potassio con quantità variabili in funzione delle analisi, esigenze della coltura (da 1 a 3 q.li/ha).
Anche in questo caso si possono utilizzare concimi complessi contenenti tutti e tre gli elementi nutritivi principali (azoto, fosforo, potassio) con l’attenzione di avere un titolo basso in azoto(ammoniacale), ricco in fosforo e medio in potassio (esempio 11/22/16).

La concimazione di fondo assicura il successo delle colture poliennali come frutteti.

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